FINITO IL MESE DELLE FASHION WEEK

Cava dè Tirreni, 30 settmbre 2017

SETTEMBRE E’ FINITO

SI CONCLUDERANNO A PARIGI TRA QUALCHE GIORNO

ANCHE LE SETTIMANE DELLE SFILATE DI ANTICIPAZIONE P/E 2018

CHE SI SONO SVOLTE NELLE MAGGIORI CAPITALI DELLA MODA

New York-Londra-Milano.Parigi

Il manifesto è stato dedicato alle sempreverdi divine del passato

Carla Bruni, Claudia Schiffer, Naomi Campbell, Cindy Crawford, e Helena Christensen

Si sono ritrovate tutte da Versace a rinnovare splendori passati ma sempre lucenti

Ero a Milano per caso, avevo un solo invito ed ho approfittato per fare un giro nella movimentata settimana del fashion: 63 sfilate, 94 presentazioni, 20 eventi in calendario, 159 collezioni, i maxischermi in piazza San Babila e piazza Gae Aulenti, che tanto maxi non mi sono sembrati, e i numerosi eventi e feste varie tra i quali l’esposizione “Super” a Porta Nuova, e la serata alla Scala del sabato 23 con tanti vip a vedere il premio “non-ho-capito-cosa” e il concerto di Bocelli.

Piazza della Scala addobbata di verde in attesa della serata degli “Oscar della moda sostenibile”

«Abbiamo rafforzato il nostro impegno intorno ai nostri principali pilastri: giovani e nuovi brand, digitalizzazione, sostenibilità». “Lo spettacolo può cominciare”, ha detto Carlo Capasa, il presidente della Camera della Moda che sogna numeri in crescita e un futuro di grandi affari. Io ho percepito poco di tutta questa fiducia e delle belle e solite premesse. La città non era per niente vivace e teatrale come nelle passate edizioni. Sarà che la moda, scesa dal piedistallo e venuta tra il popolo ha perso il suo fascino? Sarà che le grandi catene monomarchi si sono sostituite ad essa imitandola in tempi rapidi? Può darsi. Intanto la settimana milanese della moda mi è sembrata molto sotto tono. Poco movimento nelle piazze, pochi fotografi dello street-style, pochi fashionist in giro solo per farsi vedere, molte fans all’apertura dello store di Chiara Ferragni in Via Porta Nuova. (che non si capisce se è un negozio al dettaglio di abiti e accessori, (pochi in esposizione), oppure se vende capi e accessori con il suo marchio e magari creati e disegnati da lei).

Io sono stata alla Presentazione di Chicca Lualdi

Come sempre essenziale, ampia e pulita la linea proposta da Chicca Lualdi

La sua idea di abito richiama a una moderna semplicità

Nulla di più comodo quando il caldo impazza, che indossare questi capi ampi e di tessuti naturali

A me piacciono

Alla presentazione di Chicca Lualdi

 

IN GIRO PER LA CITTA’

 

MOLTE FANTASIE SULLE PASSERELLE

E il solito nero-lingerie da Dolce e Gabbana

Ma chi si veste così?

Ma anche le Regine di cuori e le stampe che richiamano il mood a manger, con cannoli, cavoli, rapanelli ecc…

COSA HO CAPITO DALLE PASSERELLE?

Confesso che ne ho viste poche, dagli schermi in Piazza Gae Aulenti, e non ricordo nemmeno quali, e che non mi sono informata ancora. Dal poco che ho visto dico che la fantasia prevale ancora sul colore unito anche se alla vendita riceve poco riscontro, e che ancora si parla di capi destrutturati, cioè larghi e informi, ma alla vendita piace ancora la linea slim.

A voi le scelte.

E che siano cose che vi fanno “STAR” bene.

 

Teresa d. – La moda è creatività, sogno, fantasia, leggerezza…

 

 

 

 

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