Archive for October, 2012

PIOGGIA-PIOGGIA-PIOGGIA…

Wednesday, October 31st, 2012

COMINCIA L’AUTUNNO PIOVOSO

MA NELLE  MEZZE STAGIONI VANNO IN STRADA TUTTE LE STAGIONI!

E’ stato molto divertente giovedì scorso nella metropolitana di Milano osservare il vestire quotidiano delle persone. Una varietà di leggerezza e peso strabiliante. Con grande disinvoltura sfilavano addosso alle signore i primi piumini e cappottini leggeri  e le mezze maniche, gli stivali e i sandali, abitini in jersey e di felpa, panama e berretto di lana, sciarpe e scollature esagerate. D’altronte la moda parla di libertà assoluta.

E la mezza stagione pure… Vestiamoci assecondando la nostra percezione del clima e il nostro stile.

Buon Halloween a tutti. ( se ne siete fans )

Teresa d.

” ANTER ” – VETRINE OTTOBRE 2012

Friday, October 19th, 2012

 

LO SCENARIO PERFETTO PER I CAPI DI STAGIONE

 

SE UN VESTITO TI AGGIUNGE QUALCOSA, PRENDILO

 

Ci sono negozi di periferia sofisticati e chic, lontani dall’omologazione e dalle solite firme. Che offrono e propongono cose ben visibili e i prezzi sono esposti. Quando hai voglia di shopping non pensare solo alle strade del centro…

ALLORA,

LO COMPRI O LO LASCI IN VETRINA?

 

Teresa d.  -  Buon fine settimana

CAMBIO NELL’ARMADIO? – FATE SCELTE INTELLIGENTI

Monday, October 15th, 2012

 

 

E’ IL MOMENTO DI CAPIRE QUANTO GLI ABITI CI POSSEGGONO

 

Perchè se siete di quelle legate ai ricordi di “quanto è bello questo vestito, mi stava d’incanto”, allora siete possedute dalla nostalgia, legate alle cose, e  vi ci vuole un appartamento attiguo dove stipare tutto. Un tutto che servirà solo a occupare spazio e a rammentare chili e occasioni remote. Non ne vale la pena, fate largo al nuovo che avanza.

Ogni cambio di stagione prevede il cambio nell’armadio. Ovviamente solo per chi abita in case normali dove la progettazione, causa spazio limitato, non prevede mai una grande sala adibita a cabina-armadio. Per tutto il resto della popolazione invece, anche. Perchè anche chi ha una grande sala con tanto di specchio e panchina e pareti attrezzate come in un negozio, deve fare il cambio di stagione. Almeno per mettere da parte quello che non indossa da più di sei mesi.

 

Voi vi ci siete già dedicate?

 

Io si, ieri. Lo so che mi direte che la domenica è un peccato dedicarsi a un lavoro, ma avevo tempo e pure un po di voglia. Solo un pò. E spero di essere riuscita a lasciare solo cose essenziali, che sprigionano personalità, facili da abbinare ma belle anche da sole. Amo le tinte neutre con dettagli sfiziosi e colorati. E amo i cappelli.

 

Si vede?

( che amo i cappelli dico )

Buona settimana.

Teresa d.

POST SCRIPTUM

IO IL CAMBIO DI STAGIONE LO DEVO FARE ANCHE AL NEGOZIO

E mi ci dedico, non sempre volentieri, ma mi ci dedico.

 

Ovviamente preferisco di più mostrare abiti

 

E possibilmente venderli.

Ottima scelta signora, ritorni a trovarci. E’ sempre un piacere rivederla e poterla accontentare.

Teresa d.

 

 

COSA PORTEREMO QUESTO AUTUNNO/INVERNO 2013?

Monday, October 8th, 2012

NE ABBIAMO PARLATO A FEBBRAIO SCORSO QUANDO A MILANO ERA DI SCENA LA FASHION WEEK

GLI STILISTI HANNO FATTO UN TUFFO NEL PASSATO, ANNI 70 SOPRATTUTTO,

PER RECUPERARNE GLI ASPETTI PIU’ ELEGANTI E BON-TON.


Per me un ritorno agli anni della giovinezza,

il ricordo dei primi abitini svasati comprati in negozio,

i pantaloni a zampa così innovativi,

il trucco sugli occhi con ombretto evidente, i capelli cotonati vaporosi e voluminosi,

la percezione di una nuova femminilità da esibire.

E TANTA VOGLIA DI STUPIRE.

Una sintesi dalle passerelle.

L’inverno nel vestire è soprattutto un capospalla, benvenuto al cappotto e alle cappe e mantelle. Il piumino ritorna blouson. Tante pellicce anche finte. Giacche in pelle e in tessuti retrò. Abitini e gonne al ginocchio. Pantaloni a sigaretta alla cavallerizza e a zampa. Il nero è il colore che mette tutti d’accordo, e poi il naturale che è la vera tendenza degli ultimi due anni. Tra i colori c’è l’arancio in tutte le sue sfumature, un pò di verde e il bordò. Ancora fantasie a stampa foulard e optical.

Il bon-ton di Louis Vuitton

Pellicce – soprattutto finte

Grandi protagonisti saranno anche gli accessori.

Soprattutto i cappelli, e poi colli, foulard, sciarpe, fasce nei capelli, cinture, stivali, borse. Un pò meno i bijuox.

Gonne al ginocchio e cappelli

L’arancio

INCONTRERA’ IL GUSTO DELLE NUOVE FASHIONISTE?

Da provare, a volte i modelli sbagliati si rivelano giusti.

Buona settimana a tutti.

Teresa d.

 

SE PER SCEGLIERE IL VESTITO ADATTO DEVE PIACERE A TUTTI…

Saturday, October 6th, 2012

E’ UNA FATICA, NON UNA SCELTA.

Perchè lasciarsi suggerire e suggestionare da amiche, mamme, figli, nonne, marito o fidanzato?

Donne, siate libere di scegliere l’abito che dovete indossare.

Cercate tra i vostri desideri e lasciatevi ispirare.

Miranda Priestly. Un pò della sua “sicurezza” non guasta.

E siate leggere e vanesie, un abito nuovo deve aggiungere allegria e buon umore.

Altrimenti è sprecato.

Buon fine settimana.

Teresa d.

 

DONNE, MA DA QUANDO LO SPECCHIO E’ UN NEMICO?

Tuesday, October 2nd, 2012

Da quando, le donne hanno una spiccata capacità di vedere solo i propri difetti a volte inesistenti e immaginari? Perchè abbiamo sempre l’occhio focalizzato solo sulla parte più insopportabile di noi? Un seno cadente o abbondante, dei fianchi sporgenti, gambe rotonde, sono motivo di insoddisfazione evidente. Nessun abito ci piace e di guardarsi allo specchio  ne siamo quasi incapaci. Si vede vero che ho avuto una giornata difficile? Tutte donne capricciose oggi. Mi chiedo:

Da quando lo specchio è sempre e solo un nemico?

Ve lo dico io, da quando ci siamo lasciate intimidire dalle foto patinate e ritoccate delle pubblicità. Da quando le donne da copertine e da cartellone ci guardano ostentando la loro finta perfezione, il loro trucco sapiente, i loro abiti luccicanti e la loro gioventù evidente. Perchè è da quando diventare grandi è un difetto e non un pregio per aver aggiunto esperienza agli anni che abbiamo cominciato a vacillare e a perdere sicurezza in noi stesse. Inutile il vezzo di Laetitia Castà con i suoi denti accavallati davanti, oppure Elena Mirò e le sue modelle abbondanti. Loro hanno gambe lunghe e slanciate, visi da un ovale perfetto e le “curvy” così conclamate non sono certamente la ciccia sporgente ma solo corpi tonici e un poco abbondanti.

BASTA, GUARDARE LE DONNE SUI GIORNALI O APPESE AI MURI!

Noi siamo un’altra cosa.

E QUALCOSA STA CAMBIANDO, VEDETE?

Noi non viviamo per la bellezza fisica a ogni costo ma abbiamo una bellezza nascosta, è quella della naturale consapevolezza e accettazione di sè. Si può chiamare maturità. Ostentiamola con fierezza e saremo custodi a vita di una certa bellezza.

Da ora in poi, quando mi chiedete “qualcosa di elegante per me”, per favore, siate luminose e non imbronciate e svoglaite perchè i gelati mangiati d’estate vi hanno ingrassate.  E se un vestito vi aggiunge qualcosa, prendetelo!

Teresa d.  – Aspettando l’autunno davvero…

 

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