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DICEMBRE – MENO MALE CHE C’E’ IL NATALE

Monday, December 3rd, 2018

Cava dè Tirreni, 03 dicembre 2018

PERCHE’ DICEMBRE VUOL DIRE NATALE

E GIA’ DA TEMPO E’ INIZIATA LA CORSA AGLI ADDOBBI.

Sempre con più anticipo le città si offrono ai nostri passi e ai nostri occhi in confezione natalizia.

La città di Salerno – Largo…

Da tempo, tutto ci ricorda  di cosa “dobbiamo” aver bisogno

per vivere alla grande la festa più importante dell’anno.

Quella che un tempo era tutta racchiusa in una notte di attesa.

Quanta magia nelle case, e quanta euforia, si respirava la sera della vigilia quando dopo cena

si aspettava riuniti intorno al tavolo grande, giocando a tombola, l’ora della mezzanotte,

quella che annunciava la nascita di Gesù.

Il gioco della tombola, da me un pò sopravvive.

E di ritorno a casa, se si andava a messa,

il primo gesto era quello di prendere il bambinello in gesso,

rimasto per un anno incartato nella carta bolle,

e di baciarlo

prima di collocarlo nel posto fisso del presepe.

Perchè un tempo, cattolici o meno che si era, Natale era famiglia

e tutti i passi portavano a casa per condividere insieme, tra un broncio e un sorriso, tra vizi e virtù

i giorni che celebrano la nascita di Gesù.

Adesso Natale è troppo di luci, di ghirlande, di cibo, di viaggi, di amici, di ferie,

di feste, di dolci, di regali, anche di famiglia, ma tutto è così dilatato,

è una ricorrenza che dura dai morti a Sanremo.

Meno male che ci sono anche quelli che provano i canti per la notte di veglia,

e quelli che preparano recite e poesie a tema.

E ci sono quelli che vorrebbero scappare dal clima euforico di corse e di stress,

dal traffico impazzito, da tutti per strada, dalle cene aziendali, dai pranzi senza fine e dallo scartare regali.

MA MENO MALE CHE C’E’ IL NATALE.

Così tutti si diventa ospitale e il momento conviviale mi sembra vitale per dedicarsi a un rituale,

o per lasciarsi andare ai giorni di festa tra lucine intermittenti

che accompagnano le sere a passeggio tra vetrine che grondano abbagli

mentre il cuore cerca un altro spiraglio.

E’ SEMPRE STATO COSI’,

e come ogni anno, mentre mi adopero tra casa e lavoro, mentre sono presa da bacche e decori

rifletto sul senso della festa più sentita dell’anno.


E mi dico che si, va bene così, se ognuno già pensa e organizza il “chi sta con chi”

o al regalo da fare e al menù che soddisfa di più.

A OGNUNO IL SUO MESE DI DICEMBRE IDEALE!

 

Teresa d. – Cominciate a pensarci, prima o poi Natale arriva…


 

 

 

MARIC – ANTER E LA TENUTA S.DOMENICO – RACCONTO DI UN EVENTO

Tuesday, November 27th, 2018

Cava dè Tirreni, 27 novembre 2018

TENUTA S.DOMENICO, 23 novembre 2018

- MATRIMONIO ARTISTICO TRA LE OPERE DEI MAESTRI MARIC

E LA DIMORA CHE LE ACCOGLIE – LA TENUTA S.DOMENICO – DI S.ANGELO IN FORMIS (CE)

In questo scrigno di bellezza architettonica e di tesori come gli arredi e i documenti storici che custodisce,

la famiglia Cecio ha ricavato dall’antica casa nobiliare del 700,

una dimora signorile e accogliente dove si organizzano eventi,

dove l’ospitalità è eccellente e dove hanno trovato posto le opere contemporanee degli artisti del Maric.

Al suo interno sono state allestite alcune pareti delle sale che ospitano cerimonie private.

Un incontro tra passato e presente alla scoperta della bellezza antica

e alla riflessione sul contemporaneo raccontato dai colori degli artisti.

Opere in mostra nelle sale della tenuta S.Domenico

Ospiti si aggirano nelle sale della prestigiosa dimora, come in un museo.

Come in un museo, gli ospiti si aggirano tra le sale.

Vittorio attende, tra le modelle ci sarà la sua musa?

DIETRO LE QUINTE DELLA MODA

La fretta e gli inconvenienti di piccole difficoltà.

I Parrucchieri

Modelle si preparano per la prima performance

ALLA TENUTA S.DOMENICO

SI CELEBRA L’ARTE, LA MUSICA, LA CUCINA, E LA MODA

Si comincia così-modelle in sala disposte per la prima performance

Il pubblico attende

Entrata in sala

Nella prima performance, le modelle guardano il vuoto, e calpestano giornali.

Dopo che il pubblico ha preso posto ai tavoli,

le modelle escono.

Non solo arte, non solo musica, non solo cibo, non solo moda.

Gli eventi Maric contengono messaggi, e sono riflessioni.

INIZIA LO SPETTACOLO

Franco Bruno Vitolo, uomo di cultura e saggezza infinite, prende la parola.

Franco Bruno Vitolo – sempre con il sorriso, annuncia il maestro Espedito de Marino.

INIZIO IN MUSICA

Il Maestro Espedito de Marino ci incanta con voce e chitarra

Il maestro Espedito de Marino

DOPO IL CONCERTO, RITORNA LA MODA CON I MIEI MESSAGGI

L’abbraccio, gesto desueto, dimenticato, in disuso. Oramai ci si saluta solo sul web.

Passerella della comunicazione

Spiego la moda secondo me.

Annuncio le passerelle della moda, i due temi che vedremo.

LA PASSERELLA DEL PRET-A-PORTER

Tra un cambio e l’altro, pausa moda.

VIENE PRESENTATO IL MAESTRO VAVUSO

Il maestro spiega il Maric, le sue lodevoli iniziative, i suoi intenti, i suoi artisti, gli ospiti di Illica.

Artisti Maric presenti, dalla sinistra:

Gerardo Iorio-(Franco Bruno Vitolo e Vincenzo Vavuso, presentatore e fondatore del movimento), Stefania Maffei-Annamaria Panariello-Rosanna Di Marino-Grazia Taliani-Angela Vigorito-Pietro Porcasi

E’ anche poesia il Maric – Stefania Maffei ha letto una sua lirica

POI, GLI OSPITI DI ILLICA

(Illica è una frazione del comune di Accumoli – “era”, una frazione del comune di Accumoli)

Intanto c’è al telefono, in vivavoce, il sindaco di Accumoli, sempre informato dei nostri eventi.

I ragazzi di Illica spiegano i loro disagi dopo il devastante terremoto dell’agosto 2016.

Pare abbiano occhi ancora ostruiti dalle macerie

mentre spiegano e mostrano il niente che è adesso il loro paese.

Il Maric si muove per costrurire un luogo di aggregazione nella loro cittadina scomparsa.

Grazie a tutti coloro che seguono gli eventi e ci sostengono con le loro donazioni.


DOPO LA PAUSA, EMOZIONANTE DI POESIA E RICORDI, ULTIMA PASSERELLA ANTER

I CAPI ELEGANTI

Ospiti Evento Maric alla Tenuta S.Domenico

Antonio

Franco Bruno Vitolo e Paola

FINALE

Quasi finita, una serata che ha celebrato la bellezza, della musica, della moda, dell’arte, della cucina, della poesia

ma soprattutto della solidarietà.

PRIMA DELLA CENA IL MAESTRO VAVUSO CONSEGNA UN RICORDO

AL RESPONSABILE EVENTI DELLA TENUTA S.DOMENICO

E’ un’opera di Stefania Maffei, una mattonella in ceramica che racconta il Maric con una mia frase.

TUTTI INSIEME

TUTTI AL BUFFET

Ottimo il cibo, ottima ospitalità.

GRAZIE A TUTTI

 

Teresa d. – Magari saremo ospiti alla tenuta S.Domenico per un evento estivo. Il suo gigantesco parco sprigiona fiori, prati, e profumi rigogliosi e avvolgenti. Oramai, la relazione è profonda…

 

 

MODA-OGGI NE VOGLIO (S)PARLARE…

Monday, October 29th, 2018

Cava dè Tirreni, 29 ottobre 2018

PERCHE’ LA CRISI E’ ANCORA CRISI, E ANCH’IO LO SONO…

TUTTA LA VITA HO LAVORATO NEL MONDO DELLA MODA,

E MAI COME IN QUESTO MOMENTO MI SENTO DI AFFERMARE CHE IL CAOS E’ SOVRANO

Troppi colori visti in passerella, troppe lunghezze, troppe larghezze.

L’uomo androgino.

Mi aggiro in questo negozio dagli anni 80,

Anter – spazio donna

Anter – spazio uomo

Nello spazio ANTER ho contribuito a proporre la moda per tutti,

a creare immagine e accoglienza

ho preso e riposto abiti, venduti tanti,

e non è mai stato molto complicato seguire i gusti e le tendenze,

non è mai stato così difficile rispondere a domande sulla moda.

E la moda si sa, si ispira spesso agli anni passati,

da molti anni sta rivisitando e riproponendo i mitici anni 70 spaziando dal 60 all’80,

dal bon-ton-allo stile hippy.

Anni 60

Pantaloni anni 70

Ma le proposte in passerella sono esagerazione, un’accozzaglia,

pare debbano scioccare un pubblico che secondo me è già scioccato,

dalla crisi e dai soliti irrisolti problemi sociali,

( scuole e ospedali fatiscenti, mancanza di lavoro, tasse altissime, immigrazione, inquinamento, clima impazzzito, futuro negato… ).

Passerella Gucci

Alcune di queste queste proposte che vogliono essere innovative e inneggiare alla praticità io le ho indossate,

sono una ex ragazza degli anni settanta,

e a differenza delle nuove trentenni, che pare sappiano indossare solo roba aderente,

ho indossato abiti lunghi da giorno, gonna pantalone,

pantaloni alla cavallerizza, svasati al fondo, a zampa o alla Celentano, si chiamavano così un tempo,

abiti di lana fino alla caviglia, ma aderenti e sexy, cappotti ampi da sopra,

e in estate invece, abitini di viscosa con spacchi laterali.

Ma il tutto aveva un non so che di molto femminile, forse per la prevalenza del colore unito.

Gonna-pantalone anni 70/80

Nelle ultime collezioni invece, spinti da irrefrenabile e audace desiderio di stupire,

i designer hanno deciso di colorare tutto a fantasia,

e hanno cambiato le proporzioni allargando e allungando tutto il nostro guardaroba.

E’ largo e lungo il maglioncino, è largo il pantalone, è svasata la gonna, è ampio il cappotto.

E come se non bastasse, ci invitano a sovrapporre senza regole,

e abbinare i colori senza timore di assecondare l’estro del momento.

Miscugli di colori in passerella

Non c’è uno stile, non c’è una tendenza, non c’è il colore moda,

tutto è moda in passerella, dove il caos regna sovrano.

E in strada?

Come al solito solo nelle grandi città le donne e gli uomini osano vestire alla moda.

La città è una giungla, è essa stessa caos urbano, luogo dove tutto si confonde.


Varietà di stili, mix di colori.

Mia figlia chiama questo nuovo modo di vestirsi: “mix and match”,

cioè pescare capi a caso dall’armadio cercando di abbinarli con gusto.

E chi il gusto non ce l’ha? Rischia di ritrovarsi in strada come un variegato Arlecchino…

Forse ci salveranno le paillettes

Il luccichio è sempre di moda


Cosa propone Anter?

Intanto noi non abbiamo mai abbandonato la moda classica,

Martina, Marika e Francesca in abiti Anter – inverno 2016

quella fatta di capi rassicuranti, quella che fa sentire a proprio agio, quella che non passa mai di moda.

E con l’inserimento di capi colorati e innovativi, proponiamo l’ampia scelta che abbiamo sempre avuto

per soddisfare ogni vostra esigenza.

Anter-passerella pret-a-porter-a-Bagnoli – ispirata alla nuova moda

A me personalmente piace seguire le nuove proposte, perchè mi è sempre piaciuto mixare.

Ma al negozio mi sono resa conto, già da qualche anno, che il nuovo stile non piace.

Anche se, ovviamente, non lo propongo per l’ufficio,

dove, secondo me, deve prevalere lo stile bon-ton, e il rigore deve essere una regola.

Per fortuna le vetrine del mondo sono sempre così variegate.

Liberi di scegliere!

 

Teresa d. – Vi aspetto per parlare di moda e di come vi sta. Bisogna provarli, i nuovi modelli, prima di decidere che non piacciono…

P.s. – Saremo impegnati a intagliare la zucca per adornare casa, oppure a provare un costume o un trucco horror per festeggiare Halloween, o con la valigia per onorare i morti se la festa che tra qualche giorno arriva in calendario, è occasione di vacanza. Comunque siamo occupati, rivolgeremo un pensiero ai nostri cari che non sono più, assenti, ma presenti nei ricordi ogni volta che vogliamo. Ci leggiamo a metà novembre. Siate sereni.

 

 

LA NUOVA MODA? IRONICA ED ECCENTRICA…

Wednesday, October 17th, 2018

Cava dè Tirreni, 17 ottobre 2018

FATTA DI MISCUGLI COME INTRUGLI

E SAPORE DI ALLEGRIA

( ma siamo a rischio sciatteria )

Dalle passerelle A/I 2018-2019

Si, le proposte audaci e un po’ folli viste in passerella

si ispirano agli anni 70/80, ma come sempre rivisti e corretti.

Perchè la moda non è moda se pensa sempre uguale.

Se anche voi seguite le proposte degli stilisti delle case di moda famose per la griffe,

avrete notato che le novità che da un po’ di anni si cerca di portare all’attenzione dei consumatori finali, cioè noi,

sono le proporzioni, ma anche disegni e tessuti insoliti e il modo disinvolto di fare abbinamenti

dimenticando le vecchie abitudini e lasciandosi andare alla fantasia e alla voglia di stupire.

Anarchia anche nella moda, dunque, perchè la moda rispecchia i cambiamenti sociali

e in questo lungo momento di incertezze pare che nemmeno gli stilisti abbiano un’idea precisa di cosa proporre.

Nuovi volumi e abbinamenti bizzarri anche da Anter

Io interpreto così la stravaganza della moda, e mi diverto.

Si, è lo stesso abito, qui portato con cappotto nero invece che con stola bordata di pelliccia.

 

Teresa d. – Niente panico, se siete amanti della linea slim, abbiamo abiti anche per voi. Vi apetto da Anter.

 

C’E’ UNA FESTA CHE NON DECOLLA

Tuesday, October 2nd, 2018

Cava dè Tirreni, 02 ottobre 2018

Risultati immagini per la festa dei nonni

E’ LA FESTA DEI NONNI

una ricorrenza proposta anni addietro che pare non essere mai decollata

I nonni sono delle figure atipiche, che non corrispondono al canone moderno di umanità, perchè sono persone che sanno il valore del dare senza ricevere, (se non carezze e sorrisi), sono quelli tuttofare, sono quelli volenterosi, che risolvono i problemi e le agende familiari senza scomporsi, senza lamentarsi, senza sottrarsi a nessuna richiesta che sia fatta dai figli, lavoratori indaffarati, ma a volte anche disoccupati, angosciati, o dai nipoti, bambini o ragazzi di solito viziati, ma anche bambini disabili o ammalati. I nonni, i veri nonni, sono uomini e donne che scelgono di esserci nella vita dei figli e dei nipoti, sempre. E non vogliono essere osannati per una cosa che fanno con il cuore, con il senso del dovere, con sacrificio, con il piacere di essere utili e di partecipare. Sono pochi quelli autentici, sono tanti quelli che fanno parte della categoria anche perchè il nostro paese è un paese di vecchi. Tra i tanti ci sono anche i nonni che sembrano i genitori dei loro nipoti, (figli dei propri figli), perchè le cure, lo sport, il botox, la moda, li tengono sempre trentenni, qualcuno seccato di far parte dello schieramento. Oppure quelli che diventano nonni troppo tardi perchè i figli prima si dedicano a loro stessi e poi alla creazione della famiglia, e si sentono stanchi di adempiere al ruolo. Un ruolo indubbiamente faticoso, che richiede attenzione, resilienza e dedizione assoluta. I veri nonni sono dei pilastri fortificati dalla saggezza e dall’esperienza, bello far tesoro delle loro conoscenze. In Italia la Festa dei nonni, per i cattolici, si accompagna alla festa degli Angeli, quelle figure straordinarie che dovrebbero essere nostre ali protettrici.

Evviva i nonni e le loro attenzioni

quando delle ore ci sanno far dono!


Io ho avuto solo due nonni, i genitori di mia madre. Quelli da parte del mio papà nonostante i sei figli nati dalla loro unione, non hanno avuto il tempo di diventare nonni, sono stati chiamati in cielo troppo presto, non li ho mai conosciuti se non in una vecchia foto. Dei due da parte di mamma, la nonna era troppo severa, mi riprendeva perchè ero la più grande di quattro fratelli e dovevo ubbidire. Ubbidire, sempre ubbidire, le sue parole erano un eterno richiamo all’ubbidienza pronunciate con la faccia arcigna. Non ha mai avuto tempo per un racconto, quando è andata via non ha lasciato un grande vuoto. Il nonno si ammalò di demenza. Di lui ricordo che giocava volentieri con me con le carte da gioco napoletane, e io baravo. Avevo circa dieci anni quando volò in cielo, e per un po sentii una mancanza, di voce roca che chiamava, di una mano grande che mi accompagnava. Forse per sopperire a questa mancanza, negli anni mi sono immaginata il mio ruolo di nonna, ma poi la vita va dove vuole, e nonostante la lontananza questa estate siamo stati insieme “noi tutti” per una settimana. La seconda volta in questo anno. Ai miei nipotini ho dedicato questa poesia.


E’ la Festa dei nonni

 

Mi agito oggi

come in un vestito

troppo stretto portato sui tacchi

sono forse una stupida vecchia

ma non me ne accorgo

invisibile apro il sipario

vedo il girotondo, le vostre pose,

entro in punta di piedi

stanze teatro di giochi

siete danza e colori

note allegre

musica di guarigione

poi la tela ballerina cade

perché “deve” cadere

la storia di noi

è una separazione

ci separano sguardi e intese

non ho intorno schiamazzi,

pianti da consolare o

scarpe da annodare,

e non ho il vecchio copione

attento/a, non correre,

copriti, non urlare,

dammi la mano per attraversare,

vieni che è pronto da mangiare,

siedi che ho una storia da raccontare”,

sfioro solamente le vostre vite

non mi accorgo che la scuola è finita

non è mia la farina per la torta preferita

siete ascolto e sorrisi nei quadri luminosi

baci più forti sulla lontananza

poi ritorno invisibile

come il profumo di voi

come la voglia di carezze.

Offro amore a rate

e ogni giorno vi scrivo

senza parole, che siete luce

oltre ogni sole.

 

Teresa d. – Voi che nonni siete?

 

ANTER ALLA CASINA REALE – RACCONTO IN IMMAGINI

Friday, September 28th, 2018

Cava dè Tirreni, 28 settembre 2018

SCUSATE IL RITARDO

L’evento alla Casina Reale di Persano si è svolto il 19 maggio scorso,

lo abbiamo nel cuore e lo rivediamo in queste immagini.

Buona visione.

PRIMA PASSERELLA – LA COMUNICAZIONE

La moda secondo me – frasi da leggere e da meditare

LE CRAVATTE DI PURA SETA DIPINTE A MANO DAL MAESTRO PORCASI

ABITO SCULTURA DI MARIO FORMICA

Il maestro Vavuso spiega il Maric

SECONDA PASSERELLA ANTER

IL PRET-A-PORTER P/E 2018

TERZA PASSERELLA – CAPI ELEGANTI

( quelli che di solito vanno al reparto “mai più”del guardaroba femminile – ma ti fanno sentire una STAR )

 

IL DIETRO LE QUINTE

 

GRAZIE A TUTTI!

 

Teresa d. – Tutto il resto era danza, musica, poesia e un pezzo di storia d’Italia…

 

 

FOTO EVENTO “BLUSOLIDALE”

Tuesday, September 25th, 2018

Cava dè Tirreni, 25 settembre 2018

RACCONTO FOTOGRAFICO

22 settembre 2018

EVENTO AL CIRCOLO ILVA DI BAGNOLI


“METTI UN TAPPETO ROSSO DI FRONTE AL MARE”

Installazione sul mare – opera del maestro Vavuso

La cultura calpestata – opera del maestro Vavuso

Circolo Ilva di Bagnoli – tra poco inizia lo spettacolo sul mare

Per disarmare l’ignoranza bisogna armare la conoscenza. Una lotta senza armi che ha intrapreso il Maric

Teresa Salvia conduce la serata in abito Anter

Inizio con la danza

I primi applausi

Guido Mastroianni e Teresa Salvia

mi invitano a spiegare la collezione ANTER A/I 2019 che tra poco vedremo

Ma prima…

Una sirena spunta dal mare

La prima modella in passerella è la sirena con pareo in seta di Anter moda

Un omaggio al mare e al mito della seduzione di Ulisse

A seguire, la passerella della comunicazione. Frasi da leggere e meditare

Guido legge le frasi

Guido Mastroianni

Teresa Salvia

Inizio passerella del pret-a-porter

Passerella finale del pret-a-porter

Armoniosa varietà del carnevale, la moda ci vuole così, colorate e divertenti

Le riviste tra le mani delle modele e modelli è un invito alla lettura e alla cultura.

Stefania Maffei, poetessa del Maric, è venuta dalla toscana e ha declamato una sua poesia

Il maestro Vavuso e il suo grande carisma

Strumentisti di “Estate Classica”

Musicista di “Estate Classica”

La lirica di “Estate Classica”

ANTER – seconda passerella – capi eleganti

Ringrazio tutti mentre spiego che l’eleganza invernale è fatta di abitini leggeri

accessoriati di coprispalle o cappotti caldi e avvolgenti

Vittorio Vavuso tra le sue amiche modelle

Tutti al buffet – non solo stuzzichini…

GRAZIE,

AMICI DEL CIRCOLO ILVA

SIETE STATI CORDIALI E OSPITALI

Il presidente del circolo Ilva di Bagnoli riceve un dono del maestro Vavuso

Socio del circolo Ilva, attivo e partecipe padrone di casa

Isabella Pizzo (in camicia rossa), tra componenti e sostenitori del Maric

Amici di Anter – presenti a tutti gli eventi – Grazie, siete meravigliosi!

Appuntamento al prossimo evento

Grazie al vostro aiuto, la Casa della Cultura di Accumoli è a un passo dalla realtà

GRAZIE A TUTTI

 

Teresa d. – Responsabile degli abbinamenti in passerella…

 

 

 

ANTER ALLA SERATA EVENTO AL CIRCOLO ILVA DI BAGNOLI

Monday, September 24th, 2018

Cava dè Tirreni, 24 settembre 2018

“BLUSOLIDALE”

QUESTO IL TITOLO DELLA SERATA EVENTO CHE IL MARIC

(MovimentoArtistico per il Recupero Identità Culturali)

HA ORGANZZATO PER LA RACCOLTA FONDI

PER LA COSTRUZIONE DELLA CASA DELLA CULTURA AD ACCUMOLI.

E ANTER C’ERA!

(foto amatoriali)

E’ stato l’incredibile scenario notturno del Golfo di Napoli

a fare da sfondo alla nostra passerella e alle performance artistiche e musicali che il Maric,

insieme ai suoi artisti e poeti, e con la collaborazione dei Saranno Vietresi e dell’associazione Estate Classica,

ha proposto per l’ennesima serata di solidarietà.

Ancora una serata in cui abbiamo fuso le arti,

e anche i pensieri invadenti:

Nisida, con la sua antica bellezza era lì a pochi passi sul mare,

prigioniera di errori da scontare,

e quella luna, tutta piena, luminosa come adolescente che brilla di giovane vita,

è rimasta, intoccabile e privilegiata, a guardare la scena

sorridendo al cielo e alle speranze di ognuno.

Tutto canta bellezza se nel cuore c’è amore.

 

Teresa d. – Vi aspetto al negozio per visionare la nuova collezione Autunno/Inverno – Vi aspetto qui per il reportage completo.

 

SETTEMBRE VUOL DIRE RIENTRO

Friday, September 7th, 2018

Cava dè Tirreni, 07 settembre 2018

 

BENTORNATI AL LAVORO

E AI SOLITI BUONI PROPOSITI

La gran parte dei rientri è già avvenuta,

dopo il riposo siamo tutti più entusiasti.

Vero?

Da Anter si susseguono i nuovi arrivi,

ed io mi sto dedicando al prossimo evento

che mi vede impegnata al seguito del Maric in una serata spettacolo

che si terrà il 22 di settembre presso il circolo Ilva di Bagnoli.


SIETE TUTTI INVITATI!


Intanto,

il resto del mondo della moda è impegnato nelle Fashion week

per le anticipazioni delle collezioni primavera estate 2019

Già iniziata quella di New York,

la metropoli dove l’esagerazione e la stravaganza sono di casa,

tra sfilate, party ed eventi esclusivi.

A Milano ci sarà dal 18 al 24 settembre.




Si sa, la moda è l’arte che guarda sempre al futuro,

anche quando ripropone il passato.

 

Teresa d. – Vi aspetto da Anter per parlare di moda e di come vi sta.


 

 

AGOSTO – TRA FERIE VACANZE SOLLEONE E LE STELLE CADENTI

Wednesday, August 1st, 2018

Cava dè Tireni, 01 agosto 2018

ANTER

SARA’ CHIUSO PER FERIE SOLO

NEI GIORNI DEL 15 E 16 AGOSTO.

IN TUTTI GLI ALTRI GIORNI, TRANNE LA DOMENICA,

VI ASPETTIAMO.

TEMPO DI MERITATO RIPOSO

PER MOLTI LAVORATORI ITALIANI

Una tradizione iniziata nel 18 avanti Cristo,

quando l’imperatore romano Cesare Augusto

dichiarò che tutto il mese di agosto sarebbe stato dedicato al riposo e alle celebazioni.

In tutto l’impero venivano organizzate feste e corse di cavalli.

La giornata simbolo è il 15 del mese, il giorno detto:

FERRAGOSTO

quando gite fuori porta e pic-nic in montagna o al mare

sono diventate tradizioni iniziate con il fascismo

che negli anni 20 organizzava, in collaborazione con le associazioni di dopo lavoro,

i treni popolari di ferragosto,

con offerte di prezzi speciali, per permettere a tutti una giornata di vacanza.

Era la prima occasione per molti italiani di andare al mare o a visitare un luogo.

E’ diventata una festa cattolica dal 1950,

quando Pio XII proclamò la Festa dell’Assunzione di Maria al cielo,

che secondo il credo cattolico, è un passaggio avvenuto il 15 agosto.

Cosa aggiungere,

le tradizioni, se sono costruttive, vanno tramandate.

Io personalmente credo che il diritto al riposo sia necessario,

e che ognuno dovrebbe avere la possibilità di gestire questa necessità,

e a secondo del lavoro che svolge e delle esigenze familiari, organizzative e personali,

dovrebbe poter scegliere i giorni da dedicare.

Si eviterebbe anche il tutto esaurito e il traffico impazzito e le partenze intelligenti.

Il problema delle città fantasma lo ha risolto la crisi,

il bisogno di lavorare e l’impossibilità economica, per molti, di andare in vacanza

hanno riportato la vita nelle città anche ad agosto.

E con calendari di feste ed eventi di tutto rispetto.

Ad ognuno la sua scelta.

AUGURO A TUTTI

AUTENTICO RIPOSO

Io alterno mattinate di lavoro e mattinate di mare.

E la lettura, anche solo due pagine se le serate sono lunghe e il caldo toglie energia.

ANTER – I senzatempo.

E AUGURO

RESPIRI DI LUCE E DI LENTEZZA.

E UNA POESIA:

-GUARDARE IL CIELO STELLATO-

 

Breve l’istante d’incanto

nel cielo distante

lieve freccia scagliata da un Dio

cosa ti rimane di una stella cadente?

Storie di speranze che non sanno morire

perché ci sono notti

che se vuoi sopravvivere

devi sognare.

Qualsiasi cosa sia,

guardare il cielo stellato

può essere magia.

 

Teresa d.

 

E mai come in questi ultimi giorni, guardare il cielo è stato così emozionante.

La sera del 27, abbiamo assisitito all’eclissi lunare più lunga del secolo.

Abbiamo visto la Luna rossa, e il pianeta Marte più vicini che mai,

un evento astronomico non molto frequente che ha regalato spettacolo nei cieli della terra.

Grazie mondo,

sarei salita sulla tua cima più alta per essere più vicina alla luna.


 

Teresa d. – La moda vi aspetta anche ad agosto.

 

 

 

 

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